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UNA CAMMINATA A ILLASI, TRA OLIVI E VIGNETI, CON PRANZO AL RISTORANTE LE CEDRARE

UNA CAMMINATA A ILLASI, TRA OLIVI E VIGNETI, CON PRANZO AL RISTORANTE LE CEDRARE

Il mese di novembre ci riserva ancora delle belle giornate di sole.

Cogliamo l’occasione allora di visitare le colline circostanti al paese di Illasi e scoprire alcuni angoli immersi tra gli olivi e i vigneti.

La partenza è in piazza della Libertà, sede del Municipio di Illasi.

Guardando l’entrata della chiesa parrocchiale si prende la via sulla destra.

Lungo una strada, leggermente in discesa, si passa davanti alla chiesetta di Sant’Anna, in località Giara.

Costruita nel 1650 dalle sorelle Diamante e Ginevra Cipolla è conosciuta con il nome di chiesa “delle seole” (cipolle).

Proseguendo per alcuni tratti di strada sterrata e altri asfaltati, si arriva alla chiesa di San Marco, vicino alla villa padronale della famiglia Trabucchi d’Illasi.

La chiesetta è aperta a tutti coloro che vogliono sostare per dei momenti di raccoglimento, avvolti tra soavi musiche liturgiche.

Proseguendo sulla destra dell’uscita della chiesa si arriva al Castello di Illasi.

Costruito nel 971 d.C., il castello si erge sulla collina.

L’accesso non è consentito ma si può ammirare l’intera Val d’Illasi,  Val Tramigna e, in lontananza, il gruppo delle montagne del Carega (Prealpi Venete).

Scendendo dal colle, tenendo la destra, si arriva alla strada principale che porta alla punto di partenza.

A pochi passi dalla piazza della Libertà di Illasi, in Stradone Roma, troviamo la Villa Pompei-Perez-Sagramoso.

Nella villa veneta, che è possibile visitare, c’è l’opportunità di fermarsi nel Ristorante Le Cedrare dove lo chef conte, Marcantonio Sagramoso, è lieto di accogliere i gentili Ospiti.

Lo Chef Marcantonio prepara menu con i piatti della tradizione veronese accompagnati da ottimi vini di produzione propria, oltre a una carta vini di 250 etichette.

Un piatto di stagione consigliato?

I gnocchi “sbatui” (sbattuti) della Lessinia con ricotta affumicata e burro di nocciola e…un buon bicchiere di vino firmato Sagramoso!

L’invito è quello di contattare la reception per prenotare e meglio organizzare i tavoli in base alle norme sul distanziamento.