Case History

ANNIVERSARIO DI FIDANZAMENTO AL RISTORANTE
17 Gennaio 2013

ANNIVERSARIO DI FIDANZAMENTO AL RISTORANTE

Fonte: Marco

Mi sono recato a Le Cedrare in un giorno settimanale, in dolce compagnia, per un'occasione speciale, l’anniversario di fidanzamento!

Ho scoperto questo ristorante in provincia di Verona, cercando sul web un ristorante che si presentasse come elegante e dalla cucina ricercata ma al contempo alla portata di portafogli. Per questo ci tengo a fare una precisazione: sfogliando il menu tra una portata e l'altra, per valutare bene tutte le altre proposte del ristorante, è bene notare come i prezzi siano del tutto proporzionati all'elevata qualità delle materie prime, del servizio e della location.

Nonostante si vedesse che non eravamo tipi abituati a frequentare location di una certa caratura, arrivati al ristorante, ci è stata riservata ogni forma di cortesia e disponibilità del personale che ci hanno accompagnati per l'intera serata.

A mio avviso l’atmosfera era molto romantica, elegante e delicata, per niente “sopra le righe” nonostante la tipologia di ristorante.

L’illuminazione leggermente soffusa, la musica di sottofondo e la fontana interna davano un tocco di “sogno” alla sala. Sin dai primi minuti in cui la moglie dello chef Marcantonio Sagramoso, Eleonora si è presentata, quasi a voler allacciare un rapporto diciamo ”familiare” con noi, siamo rimasti soddisfatti.

Abbiamo scelto cosa mangiare dal menù alla carta che offriva una vasta scelta di pietanze a partire dagli antipasti, ai primi, ai secondi, dolci e vini.

Come antipasto abbiamo scelto entrambi la frittura mista, molto saporita, leggerissima e ben presentata.

Come primo siamo rimasti entrambi catturati dalla bontà degli  gnocchi "sbatui" della Lessinia con ricotta affumicata e burro di nocciola: senza eccedere nei complimenti, semplicemente entusiasmante anche perché la gentile cameriera è passata con un ripasso!

A proposito di porzioni, non erano scarne, nè abbondanti: le definirei "perfettamente giuste". D'altronde, è giusto chiarirlo, non si tratta di un’osteria o trattoria, con tutto il rispetto per le medesime!

Ci ha colpito soprattutto l'insieme di aromi e sapori che legavano perfettamente tra loro! Io sono un tipo da primi piatti, ma la vera critica culinaria è la mia gentil consorte, particolarmente interessata ai secondi.

Come secondo piatto, la mia ragazza ha  ordinato sella di cinghiale ai frutti rossi e miele con purè di patate violette mentre io mi sono dedicato al diaframma di manzo alla plancha con salsa al pepe e funghi enoki.

Per concludere, abbiamo preso un dolce in due, l’ "orologio catalano”: semplicemente una degna conclusione.

Se avete la possibilità di andarci per trascorrere una serata intima, romantica, rilassata e deliziarvi il palato con sapori ricercati  ed originali, resterete senz'altro ampiamente soddisfatti.